YATTA lancia la piattaforma yLearn

Home / Blog / Edu / YATTA lancia la piattaforma yLearn26 Aprile 2021YATTA lancia la piattaforma yLearn

Apprendere le STEM in maniera unica

yLearn è una piattaforma e-learning destinata all’apprendimento delle STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) per ragazze e ragazzi in età scolare.

In ogni corso offerto, yLearn connetterà tematiche apparentemente distanti tra di loro, creando un approccio didattico unico, di cui fornisce qualche esempio sul sito:

  • Grafica e storia;
  • 3D e geografia;
  • Robotica e letteratura;
  • Coding e disegno artistico;
  • Big data e urbanistica;
  • Matematica e musica.

Come dimostrano i percorsi esposti, l’approccio di yLearn alla conoscenza è multidisciplinare e slegato dalle classiche suddivisioni per materia. yLearn ruota intorno a quattro discipline cardine – coding, automazione, elettronica/3D e mappe – e non le vuole presentare in modo manualistico. L’obiettivo è quello di integrare le discipline STEM con una prospettiva storico-umanistica per esplorare nuovi tipi di apprendimento. Per questo motivo, la parte teorica sarà ridotta al minimo e servirà a comprendere meglio le attività proposte.

Sperimentare e creare: il laboratorio al centro

Il laboratorio sarà il centro delle attività proposte e spesso vedrà unite la componente fisica a quella digitale. Il motto di yLearn è “creare per scoprire”, proprio perché mostrerà subito al partecipante l’utilità del contenuto appena appreso. Per Marco Lanza, project manager di YATTA e di yLearn, “l’attività di laboratorio non è mai slegata dal mondo reale, ma serve a muoversi meglio nel mondo di tutti i giorni. Gli strumenti scientifici e la conoscenza tecnologica non sono fini a loro stessi, ma servono a comprendere e a muoversi nel mondo”.

yLearn, infatti, cerca di orientare i partecipanti a conoscere il mondo, provando a capirne le diverse propensioni attraverso la lente delle STEM. Uno dei punti di forza di questa piattaforma e-learning è l’interattività. “La piattaforma” – continua Lanza – “deve essere sfidante”. L’utente potrà provare, sperimentare e giocare con yLearn. Accanto ai percorsi online, laboratori e attività outdoor saranno proposti per rendere l’offerta più accattivante. Il metodo di insegnamento di yLearn “vuole essere il più possibile smart”: la didattica classica sarà ribaltata con l’intenzione di passare dalla pratica alla teoria, e non viceversa.

Le STEM nello spirito di YATTA!

Il lancio di yLearn vuole cercare di colmare un vuoto conoscitivo in ambito scientifico che l’Italia ha nei confronti della media OCSE, come viene riportato dal Programme for International Student Assessment (PISA) del 2018. Ogni tre anni, questa indagine valuta in quale misura gli studenti di quindici anni nel mondo hanno acquisito le conoscenze e le competenze chiave per la piena partecipazione alla società. Nel report del 2018, l’Italia ha ottenuto un punteggio inferiore alla media OCSE in lettura e scienze, e in linea con la media OCSE in matematica. In tutti e tre gli ambiti, però, la prestazione media in Italia è stata inferiore, tra gli altri Paesi, a quella di Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Slovenia, Svezia e Regno Unito.

Iniziative come yLearn possono risultare fondamentali per invertire questa tendenza negativa e rendere più appetibili materie tendenzialmente ostiche per gli studenti italiani. Come viene raccontato nel sito, yLearn nasce con lo stesso spirito di YATTA e ne rappresenta un importante tassello nell’ampliamento dell’offerta. yLearn, infatti, segue il percorso che dal 2016 vede il laboratorio di YATTA impegnato nell’insegnamento di STEM e nella sperimentazione costante di conoscenze tecnologiche. Un percorso da sempre impegnato nell’educazione digitale e nella formazione, come dimostra il progetto Community in LAB, nato con l’obiettivo di favorire l’empowerment della comunità educante per dar vita ad un welfare territoriale contro l’abbandono scolastico.

Contro il divario di genere

Inoltre, yLearn vuole far riflettere sullo scomodo divario di genere che troppo spesso preclude il percorso scientifico alle donne. Sono ancora frequenti i binomi che legano la praticità al genere maschile e l’emotività al genere femminile, basati su un retaggio culturale arretrato e privo di ogni fondamento scientifico. Come leggiamo nel report PISA 2018, “le aspettative di carriera degli studenti quindicenni con i risultati più elevati rispecchiano forti stereotipi di genere. Tra gli studenti con alto rendimento in matematica o scienze, circa un ragazzo su quattro in Italia prevede di lavorare come ingegnere o professionista scientifico all’età di 30 anni, mentre solo una ragazza su otto si aspetta di farlo”.

yLearn vuole dare un contributo fattivo agli studenti, alla scuola e al percorso di formazione, immaginando nuovi processi educativi. È una piattaforma per studenti, ma aperta anche ai docenti, che possono portare novità all’interno della didattica classica. Si rivolge anche a universitari e a tutti coloro che sono interessati al digitale e alle sue implicazioni per il mondo reale.

Come afferma Marco Lanza, yLearn è realizzato nel modo “più dinamico possibile”, per rendere l’apprendimento un gioco stimolante e divertente. Per quanto serio, infatti, l’apprendimento non è altro che il gioco di scoprire i meccanismi nascosti che si celano dietro al funzionamento del mondo.

Milano, geografia della Liberazione

Il lancio di yLearn nel mese di aprile non è casuale: innanzitutto perché è il mese dell’iniziativa “Stem in the City“ a Milano, organizzata dal Comune con importanti realtà del settore pubblico e privato e col supporto delle Nazioni Unite. L’obiettivo di Stem in the City è la promozione e l’accesso ai percorsi e agli studi in ambito STEM e la diffusione delle nuove tecnologie digitali come fattori positivi per una società inclusiva e senza stereotipi di genere. yLearn percorre la stessa direzione e si rispecchia nei medesimi ideali.

Inoltre, il 25 aprile si celebra la Liberazione italiana dalle truppe nazi-fasciste nella Seconda Guerra Mondiale. Anche per questo, il primo percorso proposto da yLearn, intitolato Milano, geografia della Liberazione, è un “doveroso omaggio alla città di Milano e a un momento storico fondamentale per l’Italia contemporanea”.

È un corso gratuito, finanziato dal bando “Milano è Memoria” del Comune di Milano. L’obiettivo è far entrare i partecipanti nei fatti e nei luoghi più significativi di quei giorni: ciò avverrà anche grazie all’utilizzo del software di disegno vettoriale Inkscape, con il quale sarà spiegato passo dopo passo come costruire una mappa e come inserire i momenti più rilevanti e i luoghi attuali della Memoria. Il percorso mostrerà lo svolgimento degli avvenimenti in un prodotto “chiaro, grazie alla forza della grafica, e anche interattivo” e darà modo ai ragazzi di muoversi consapevolmente nel territorio circostante.

 

Per approfondire:



Copyright © Yatta! 2021. All rights reserved.
Privacy e Cookie policy

SEGUICI SU

YATTA!
viale Pasubio, 14
20154 - Milano
02 87075740

condividi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi