Immagini dei musei nelle cover di YATTA

Home / Blog / Design / Immagini dei musei nelle cover di YATTA9 Ottobre 2020Immagini dei musei nelle cover di YATTA

Il nuovo sito di YATTA

Da febbraio 2020 YATTA ha operato un restyling del suo sito per coordinarlo con l’immagine che viene veicolata su volantini, poster, presentazioni e newsletter (quest’ultima, dopo un periodo di fermo dovuto ad un momento di riflessione e revisione, tornerà ad essere periodica). Il rinnovo del sito non è solo un’operazione grafica ma riguarda anche l’impostazione complessiva del progetto YATTA.

Infatti, questa trasformazione è un passo programmato per dare un segnale visibile del cambiamento che abbiamo impostato per questo nuovo decennio. YATTA20/30 è il nome informale che abbiamo scelto per identificare l’orizzonte nuovo verso il quale ci stiamo muovendo, a dire il vero, già dal 2019.

Per rendere ancora più evidente la nuova direzione di YATTA, è stato creato anche un nuovo dominio (quello sul quale state attualmente navigando, yatta.xyz) dove verrà convogliata tutto il percorso di YATTA presente, futuro e passato.

È in corso quindi una migrazione di gran parte dei contenuti del sito precedente che ci ha accompagnato dal 2014 ad inizio 2020, che comprende circa 300 pagine di eventi, attività, corsi. Un patrimonio importante di materiali e grafiche che non andrà perso e diventerà lo storico della nostra prima fase. Se troverete nei motori di ricerca alcune pagine del vecchio dominio, gradualmente verrete reindirizzati a quelle nuove di riferimento.

I contenuti sono stati organizzati in macro-aree che definiscono chiaramente l’attività di YATTA: progetti, laboratori, formazione, location, coworking. Il blog, per il quale stiamo cercando un nome con dei brainstorming accesi, ha assunto un ruolo di primo piano nel nuovo sito. La produzione incalzante di approfondimenti riguarda i cambiamenti che stiamo vivendo come società, oltre al Covid che non possiamo certo non considerare.

Di fatto ora siete nel blog e se volete sfogliarlo trovate la voce nel menù a sinistra (o nell’hamburger in alto a destra se state leggendo da mobile), mentre le categorie sono sopra il titolo di ogni contenuto.

Layout e grafica delle immagini di copertina

Autori delle scelte di impaginazione e di allineamento dell’immagine del sito sono stati Francesco Tosi, architetto e web designer, che ha programmato anche le automazioni nascoste del sito (e sta lavorando ad un suo importante ampliamento), e lo studio “Reileta” di Chiara Ettari, architetto, socia fondatrice e Art Director di YATTA.

All’interno del blog, le immagini di copertina sono state un utile strumento per creare un’identità definita. Le tre categorie principali trattate da YATTA sono la formazione e le sue nuove frontiere (“Edu”), l’organizzazione del lavoro e come sta cambiando (“Work”) e infine il design inteso nel suo senso più ampio di progettazione (“Design”). La scelta di queste tematiche si lega alla volontà di connettere la formazione ad ogni livello con la sua spendibilità nel mondo del lavoro e con l’approdo ad un livello superiore di competenze per che permettono di ripensare il mondo intorno a noi, progettandone il cambiamento. Ad ognuna delle tematiche è stato abbinata una tipologia di cover.

Al tema “Edu”, dalle prossime settimane, sarà assegnata una serie di maschere che rappresentano il valore della diversità e la componente umana all’interno dei percorsi di formazione e di educazione. Al “Work” sono stati legati una sequenza di pattern ripresi da tessuti o incisioni, mettendo in risalto l’idea della ripetizione e del lavoro manuale, entrambe caratteristiche che si legano all’attività del laboratorio di YATTA. La ripetizione, infatti, ricorda il lavoro delle macchine presenti nel makerspace, come la lasercutter o anche le stampanti 3D, mentre l’idea del lavoro manuale è legata alla reinterpretazione dell’artigianato in chiave digitale. Al “Design”, infine, sono state abbinate immagini di oggetti di interior design, specialmente antichi per dare risalto alla doppia natura di funzionalità e di artigianalità del design.

Chiara Ettari si è occupata del reperimento e della lavorazione delle immagini, per le quali ha elaborato un preciso trattamento nell’ottica di assicurare uniformità agli articoli. Partendo dall’immagine iniziale, ha tagliato una sezione per mettere in risalto un particolare, come nel caso dei pattern di work, oppure un oggetto, come nel caso di Design. In seguito, ha modificato la luce con il passaggio al bianco e nero per ottenere una maggiore coerenza di presentazione e per rientrare nella palette cromatica del sito.

confronto copertine

esempio copertina articolo “Musei a favore dell’Open Access”

YATTA e Open Access

Il repertorio delle immagini di YATTA è stato creato utilizzando le risorse Open Access di alcuni importanti musei come il Metropolitan Museum of Art, lo Smithsonian, il Museo egizio di Torino e l’australiano Museum Victoria.

Questi musei si distinguono, nel panorama internazionale, per l’adozione di politiche di apertura rispetto alle risorse che mettono a disposizione online. Alcuni di questi, come il Metropolitan e lo Smithsonian, sono arrivati ad adottare la licenza CC0, ovvero il pubblico dominio, per le loro immagini rimuovendo ogni tipo di diritto d’autore. Queste politiche di accessibilità delle collezioni e degli archivi delle istituzioni culturali si muovono in un più ampio contesto di apertura della conoscenza che ha portato innumerevoli vantaggi per gli sviluppi della ricerca scientifica. Il movimento Open Access permette non solo la fruizione per un pubblico molto più ampio di risorse, altrimenti difficili da reperire, ma anche di modificarle aumentando la creatività esponenzialmente.

Nella convinzione che una maggiore condivisione della cultura e in generale del sapere sia una direzione da perseguire, YATTA ha deciso con le proprie copertine di rendere merito al lavoro dei musei sopra menzionati.

Seguendo questa visione, YATTA oltre ad aver utilizzato attivamente delle opere che beneficiano delle politiche Open Access, si è impegnata anche nel settore del design di prodotto Open Source con il progetto Sheild19. Shield19 è una visiera protettiva stampata in 3D ed è un dispositivo di protezione (DPI) contro il Covid, pensato per le situazioni di maggiore pericolo. Si tratta di un bene materiale messo in condivisione nella sua forma digitale con il file sorgente, a disposizione di chiunque voglia e possa realizzare fisicamente la visiera. Abbiamo scelto una licenza Creative Commons CC BY-NC 2.0, che prevede la citazione dell’autore del progetto e non permette utilizzi commerciali. Ma anche in questo caso, come per le cover, siamo più che contenti se il progetto viene modificato, reinterpretato e migliorato, come hanno già fatto in tanti.

 

Per approfondire:

Buona navigazione del nostro sito! yatta.xyz

 

cover image credit: The Met (Object 2486)



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